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FAQ - Domande frequenti sull'esonero dal servizio per gli statali
Attenzione. La possibilità di esonero è stata abolita dalla manovra Monti del 22 dicembre 2011.
In cosa consiste l'esonero ?
Per gli anni dal 2009 al 2014, il dipendente, iscritto ad Inpdap, previa domanda, viene
esonerato dal servizio per un massimo di 5 anni.
In questo periodo riceve circa il 50% dello stipendio,
oppure il 70% se si dedica ad opere di volontariato.
Al termine del periodo va in pensione come se nel periodo
di esonero avesse lavorato.
Quali sono i requisiti per poter
avere l'esonero ?
Bisogna avere almeno 36 anni di
contributi (35 + 1 per la finestra pensionistica) ed
appartenere ad una delle Amministrazioni statali
contemplate nel decreto 112/2008 (la Scuola non
rientra).
La pensione è proprio uguale a
quella che mi spetterebbe se non prendessi l'esonero ?
Dipende dalla composizione dello
stipendio. Nel periodo di esonero alcune voci accessorie
non vengono valutate ai fini della pensione (es.
straordinario, indennita turno, rischio, ecc.) per cui
la pensione potrebbe essere un po' più bassa di
quella che avrebbe avuto lavorando normalmente.
Lo stipendio nel periodo di esonero č
proprio uguale al 50% di quello che prendo adesso ?
Poichè nel periodo di esonero
alcune voci dello stipendio potrebbero non essere
corrisposte e siccome contributi e tassazione incidono
diversamente rispetto alla retribuzione normale, lo stipendio netto può essere maggiore o
minore del 50% dello stipendio normale.
La domanda di esonero č revocabile ?
La domanda di esonero va presentata entro
marzo. Non è revocabile ma non è detto che
venga accolta perchè la concessione dell'esonero è
a discrezione dell'Amministrazione.
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