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FAQ - Domande frequenti sul Riscatto
aggiornate
a gennaio 2012
Ho letto su un quotidiano che,
economicamente, conviene di piu' aderire ad un Fondo
Pensioni che riscattare la Laurea, e' vero?
Le tabelle comparative riportate
recentemente da un noto quotidiano sono state fatte
considerando solo lavoratori giovani ed inoltre non si
e' tenuto conto della deducibilita' dall'Irpef del costo
del riscatto (che comporta un risparmio fino al 30-40%).
Bisogna poi considerare che il rendimento di un Fondo
Pensione e' piu' aleatorio rispetto a quello del
riscatto Laurea. Essendo molteplici i fattori che
influiscono sulla resa sia dei Fondi Pensioni che del
riscatto Laurea, nella pratica non si puo' affermare che
sia generalmente conveniente uno o l'altro, dipendendo
da caso a caso.
E' vero che ci sono agevolazioni per
riscattare la Laurea ?
Il provvedimento (inserito nel pacchetto Welfare) è
stato approvato il 21 dicembre 2007. E' andato in
vigore per le domande di riscatto presentate dal 1
gennaio 2008 e porta da 5 a 10 anni la rateizzazione del costo del
riscatto eliminando gli interessi del 2,5%
precedentemente
applicati. Inoltre il riscatto si puo' effettuare
anche prima di cominciare a lavorare ad un costo fisso ed
ha validità pensionistica a tutti gli effetti (precedentemente
vi erano limitazioni).
La nostra consulenza contempla queste
agevolazioni e le nuove norme per il pensionamento
valide dal 1 gennaio 2008.
Ho fatto domanda di riscatto nel 2007.
Posso rifare la domanda nel 2008 per avere le
agevolazioni ?
Sì, può rinunciare e rifare la domanda
nel 2008, ma, attenzione, l'operazione potrebbe
essere conveniente ma potrebbe essere anche negativa perchè,
rifacendo la domanda, il costo del riscatto potrebbe
essere più elevato di quello relativo alla domanda
in corso. Le consigliamo di chiedere uno Studio di
Convenienza per verificare cosa fare.
Quanto costa all'incirca il riscatto
degli anni di laurea ?
Dipende dalla situazione pensionistica
della persona : anzianità lavorativa, età , sesso,
retribuzione, ecc.. Se non si e' iniziato a lavorare, il
costo e' 4.450 euro per ogni anno da riscattare.
Altrimenti, tenendo conto del recupero fiscale,
mediamente il costo è uguale all'incirca a tre-quattro
stipendi netti mensili per ogni anno da riscattare.
In certi casi particolari però il costo è
meno di uno stipendio per ogni anno da riscattare e
l'aumento di pensione che si consegue è molto
elevato.
Se riscatto la laurea e poi aumentano
l'età pensionabile, avrò speso inutilmente i soldi del
riscatto ?
Il riscatto, in genere, comporta un
aumento della pensione che può renderlo conveniente
anche se non si anticipa il pensionamento.
Con gli anni di riscatto della laurea
passerei al sistema Retributivo, mi hanno detto che in
questo caso il riscatto è sempre conveniente, è
vero ?
In molti casi conviene, in quanto il
sistema di calcolo della pensione spesso risulta più
favorevole, ma non in generale: abbiamo registrato
diversi casi in cui il costo non è compensato dai
vantaggi, ed alcuni casi in cui il calcolo della
pensione col sistema Retributivo è peggiorativo
rispetto al sistema Misto.
.
Ad un ragazzo di 25 anni con
lavoro progetto conviene riscattare i 5 anni di laurea
?Cosa guadagna ai fini della pensione ?
Nel caso citato, il riscatto della Laurea
nella Gestione Separata produce gli stessi effetti come
nel Fondo Generale Inps: un aumento della pensione,
proporzionale all'ammontare del costo del riscatto e
dipendente dall'età del pensionamento, ed un aumento
degli anni di contribuzione utili al diritto della
pensione di anzianità .
Nello Studio di Convenienza che ho ricevuto, risulta
che prenderò una pensione, di tipo contributivo, che è
circa il 75% dello stipendio, mentre ho letto su diversi
giornali che le pensioni contributive saranno circa la
metà dello stipendio. Come è possibile?
Il calcolo della pensione varia molto in base alla
storia retributiva ed anagrafica del singolo individuo.
I dati riportati dai giornali generalmente sono i
risultati medi, al lordo delle tasse, di studi e
simulazioni effettuati sul totale della popolazione
lavorativa italiana, compreso lavoratori autonomi e
precari e considerando anche periodi di perdita di
lavoro. ConsulMen esegue il calcolo della pensione in
base ai dati lavorativi ed anagrafici delle persone
presupponendo che non ci siano interruzioni future nel
periodo lavorativo e presentando i risultati al netto
delle tasse.
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